BOBBY SOLO IL RE DEL ROK AND ROLL ITALIANO!

E’ il re indiscusso del “Rok and Roll “ Italiano, da poco ha raggiunto la soglia dei 70 anni , festeggiandolo con l’uscita di un nuovo album ed e’ rimasto un eterno ragazzino!

Stiamo parlando di Bobby Solo, un istituzione musicale per gli Italiani nel Mondo , ha fatto innamorare intere generazioni con le sue canzoni , da

una lacrima sul viso” a “gelosia” , sino alle nuove soronita’ pacate e raffinate che propone oggi, nei suoi ultimi lavori , dove puo’ esprimersi liberamente, senza nessuna imposizione da parte di case discografiche, come lui afferma.

Nell’immaginario comune di ogni Italiano , c’e’ ancora quel Bobby Solo con brillantina e ciuffo alla Elvis Presely , con lineamenti delicati, occhi profondi e labbra carnose , che entro’ per la prima volta nelle case degli Italiani , nel Sanremo del 1964 , con “Una lacrima sul viso”, scritto appositamente da Mogol, in quell’occasione non riusci’ a portare a casa la vittoria perche’ per un calo improvviso di voce, dovette cantare in playback , per la prima volta in assoluto al Festival di Sanremo! Ma la sua canzone fu’ un successo incredibile, non solo in Italia ma anche all’estero, con oltre 2 milioni di dischi venduti, 8 settimane di podio in classifica e un disco d’oro!

Ma nel 1965 arrivo’ anche la vittoria a Sanremo con la canzone : “ se piangi se ridi”, altro successo straordinario in tutta Europa! Podio che riconquistera’ nel Sanremo del 1969 con “zingara”. La sua ultima partecipazione a Sanremo risale al 2003 quando in coppia con Little Tony canta “ non si cresce mai”.

Oggi, dopo piu’ di 50 anni di carriera musicale, il tempo sembra essergli scivolato addosso ed ho voluto intervistarlo in esclusiva , per scoprire qualcosa di inedito sull’artista ma anche sull’uomo Bobby Solo.

  1. Ciao Bobby, ci vuoi raccontare della prima volta che hai capito che la musica era la tua vita e hai iniziato a cantare? Ricordo che a 14 anni ero un bambino timido,impacciato e insicuro, e avevo un amico muscoloso che mi proteggeva dai bulli , ero l’ultimo della classe…un po’ imbranato e sognavo di fare il ferroviere! Mi sono innamorato di una ragazzina di 14 anni , certa Betzi , figlia di un giornalista del New York Tribute inviato a Roma , e lei mi parlava sempre di Elvis Presley, fu’ infatti conoscendo Elvis che inizio’ la mia passione per la musica…andai a vedere il suo film al cinema “Il delinquente del Rock & roll”( film del 1957 ) e ne rimasi folgorato! Tutto ebbe inizio cosi’!

2. Un aneddoto dei tuoi inizi che ricordi con affetto?

C’era una falegname sotto casa, ero giovane, e iniziavo appena a suonare con la chitarra, questo falegname che sapeva suonare la chitarra, aveva un problema con i topi…e mi disse che se avessi ucciso i suoi topi mi avrebbe insegnato gli accordi, per ogni topo ucciso,un accordo! Io che ero bravo con la fionda accettai e uccisi 4 topi, per cui mi insegno’ i primi 4 accordi della mia vita!

3.Le tue canzoni hanno attraversato intere generazioni e riempito animi e cuori… Come ci si sente ad essere uno “Status Simbol” della musica Italiana?

Io realmente mi sento “un amico” della gente, capisco di essere stato un idolo per le passate generazioni, quando ero giovane e bello, e di questo ne sono felice, e so’ anche di essere apprezzato da molti giovani di oggi , che mi stimano, mi seguono e mi amano, perche’ non sono uno steriotipo di cantante attempato , ma sono sempre al passo con i tempi per il mio look e la mia musica ! Red Ronnie mi ha definito “un punk” , ed io mi ci ritrovo perfettamente in questa definizione!

4. Con quali cantanti con cui hai duettato hai un ricordo piu’ bello e con quali un po’ meno bello?

Ho duettato con Tom Johnson da Reddy Ronnie , negli anni 80”, e mi ha emozionato tantissimo duettare con lui e in un intervista ha detto che gli unici cantanti italiani che conosceva e apprezzava erano “Luciano Pavarotti e Bobby Solo” …e questo mi ha inorgoglito enormemente.

5.Tu agli inizi della tua carriera ti sei inspirato al mito di Elvis Presley , cosa ti ha colpito principalmente di lui? Lo hai mai incontrato realmente?

Di Elvis mi ha colpito la sua musica,il suo stile nel muoversi sul palcoscenico, la sua sensualita’, il suo look e la sua bellezza, perche’ non si puo’ negare l’evidenza quando uno e’ bello, uomo o donna che sia , va apprezzato ed ammirato! Anche se a me piacciono le donne, apprezzo il dono della bellezza in chiunque lo abbia, uomo o donna! Ma la cosa che piu’ mi ha stregato di Elvis e’ stato il suo carisma e il suo magnetismo inspiegabile!

6.Secondo te perche’ le canzoni di un tempo vivono per sempre e quelle di oggi quasi piu’ nessuno li ricorda?

Io penso che le note musicali siano 7, poi ci sono i diesis, e credo che le combinazioni musicali non essendo infinite , negli anni passati si siano consumate tutte… ed oggi resta ben poco per i nuovi musicisti! Per cui la colpa non e’ dei cantanti di oggi se le cose piu’ belle sono state gia’ fatte dai grandi artisti del passato…dico solo che e’ difficilissimo farne altre.

7.Il tuo video su you tube, di una delle tue canzoni piu’ celebri “ una lacrima sul viso” , ha superato i 4 milioni di visualizzazioni ! Eppure nessuno ne parla di questo record…hai praticamente messo K.O. anche i nuovi cantanti di quest’ ultima generazione! Sei sorpreso di questo risultato nell’era dei Social Network?

Giuro che non ne ero a conoscenza! Per cui ne prendo considerazione e ne vado fiero! Sono felicissimo che tu ne parli! Ora capisco perche’ tanti giovani per strada quando mi incontrano , mi dimostrano tantissimo affetto!

8.Sanremo 1980 , il grande successo di “gelosia” e nell’edizione successiva dell’81” un altro grande successo con “ non posso perderti ” , due canzoni che io e molti altri come me hanno amato da subito…che ricordo hai di quegli anni?

Il mio ricordo di quegli anni e’ che ero in disgrazia! Mi ero separato dalla mia prima moglie, non avevo piu’ un centesimo in tasca, perche’ mi ero mangiato tutti i soldi guadagnati… poi non tutti sanno che tutti i diritti del mio successo “una lacrima sul viso”, sono stati trafugati dal maestro Pataccini, direttore della Ricordi, mi fecero firmare un contratto discografico in cui io avrei dovuto ricevere i diritti da questo signor Pataccini, ma non li ho mai ricevuti ed ho perso quasi un miliardo di vecchie lire di siae! E quando feci causa con il mio legale, venne ammazzato, investito da un auto e la borsa con il fascicolo in questione scomparve nel nulla! Sembra un giallo ma e’ la verita’! Tutto fini’ cosi’….devo tutto a Gianni Ravera e alla Emi , casa discografica che poi mi ha rilanciato ed ho fatto 4 Sanremi di fila, da cui ho ottenuto dei successi enormi!

9.Una tua opinione personale su Sanremo?

Sanremo e’ un istituzione in Italia, per cui puoi amarlo o odiarlo…resta sempre Sanremo!

10.Se tu fossi chiamato a fare il direttore artistico di Sanremo, come lo concepiresti un Sanremo secondo Bobby Solo? Come lo realizzeresti?

Il mio Festival di Sanremo lo concepirei cosi’ :

una prima serata con i giovani talenti, una seconda serata con i big e una terza serata con duetti tra Big e giovani su canzoni classiche del repertorio Italiano degli anni 60”/70”.

11.Nel 2018 hai festeggiato i tuoi 70 anni con l’uscita di un nuovo album “ meravigliosa vita”, quanto c’e’ di autobiografico in quest’ultimo progetto discografico?

No, non c’e’ niente di autobiografico nel mio nuovo album, non amo l’autocelebrazione ! Cantare se setessi lo trovo molto presuntuoso, io credo che il lavoro di un cantante debba essere in funzione alla gente , non rappresentare se stessi ma quello che la gente vuole…dove ognuno ritrova le proprie sensazioni, i propri amori , le proprie passioni…questo credo sia la missione di un cantante!

12. Parlando di Bobby Solo piu’ intimamente, tu sei credente? Quanto conta la fede nella tua carriera e nella tua vita?

Si io sono molto credente e la fede per me come per mia moglie sono fondamentali nella vita! Lei e’ un po’ piu’ praticante di me…io sono un po’ piu’ pigro…ho anche ricevuto un miracolo a Lourdes, quando mi sono recato in pellegrinaggio a seguito di un emorragia alle corde vocali, e la Madonna di Lourdes mi ha guarito, in modo inspiegabile…per cui per me e’ stato un Miracolo!

13.Cosa pensi di Papa Francesco?

Credo sia un uomo stupendo e meraviglioso Papa Francesco!

14.Ti piacerebbe poter cantare in Vaticano alla presenza del Papa?

Io ho cantato in tourne’ ben 9 volte in Argentina, negli anni 60”,quando Papa Francesco era Vescovo di Buenosaires, per cui credo che mi conosca!

Ma certo mi piacerebbe poter cantare alla presenza di Papa Francesco un giorno…mi piacerebbe poter cantare dei gospel ,/spiritual in stile Elvis, dedicati al Papa!

15.In tema di discriminazioni sociali, che pensiero hai come artista, su tematiche come “l’omofobia”? Credi sia legittimo che ognuno possa amare liberamente senza pregiudizi?

Io penso che l’amore e’ una cosa che prescinde dalle morfologie uomo /donna , l’amore trascende da qualsiasi cosa! La gente deve vedere sempre del marcio ovunque, ma l’amore e’ quanto di piu’ puro esista in natura! Per cui l’amore e’ sacro in ogni sua forma , tra due uomini, come tra due donne o tra uomo e donna…e per cui non ho nessun tipo di pregiudizio a riguardo…ed ho tanti amici omosessuali di cui ammiro il loro animo sensibile, la loro intelligenza fine e la loro spiccata spiritualita’ e creativita’.

16. I nuovi progetti artistici di Bobby Solo? Qualche anticipazione?

Fare la musica che mi piace…questo e’ il mio piu’ grande progetto! Perche’ per anni ho dovuto fare quello che le case discografiche mi imponevano di fare! Sto’ portando avanti il progetto del “Jonny Cash tribute “…poi c’e’ un progetto nuovo con un giovane musicista jazz “Walter Ricci “, e un altro progetto con Silvia Zaniboni, la mia chitarrista , per realizzare un nuovo album insieme…

17. Tornerai piu’ a Sanremo come concorrente?

Io ci provo ogni anno…ma mi fanno fuori! E se mi dovessero chiamare ci andrei solo con canzoni scritte da me, perche’ io soltanto conosco perfettamente le mie capacita’ vocali, infatti tutti i piu’ grandi successi nella mia carriera li ho composti io!

18. Cosa ne pensi dei Talent Show televisivi di oggi?

Non mi piacciono! Mi hanno proposto di fare xfactor ma ho rifiutato!Perche’ ritengo sia brutto per un giovane essere giudicato da altri …per cui a me non piacciono i Talent!

19. Come consideri la nuova musica denominata “trap”dei giovani di questo tempo, in cui si idolatrano modelli di vita senza piu’ valori , esaltanto droghe e comportamenti al limite?

Il rep si addice molto alla lingua anglosassone, poiche’ e’ fatta di consonanti tronche, non a quella Italiana, che e’ fatta per romanze e pezzi melodici, perche’ e’ fatta di vocali, e quindi il rep in italiano a volte risulta ridicolo e inascoltabile…e siccome, moda che va’, moda che viene… il rep ha un po’ stufato, ultimamente…hanno messo una “T” d’avanti!

20. Tra tutte le canzoni che hai interpretato dagli inizi della tua carriera sino ad oggi , quale ha un significato piu’ profondo per te ?

“Non c’e’ piu’ niente da fare”…”zingara”…”se piangi se ridi” …e sono molto grato a “una lacrima sul viso”!

21. Quale artista italiano di oggi , secondo te , riuscira’ a durare nel tempo come hai fatto tu con la tua musica, il tuo talento e il tuo grandecarisma?

Non saro’ io a giudicarlo ma il pubblico! Il pubblico ha una sensibilita’ unica e straordinaria , e sono le emozioni che suscitano le canzoni nella gente a decidere le sorti di un artista o di una canzone…

22. Cosa pensi dei critici musicali ?

Per me gli esperti della musica non servono a niente!

Come ho gia’ detto prima…ribadisco che e’ il pubblico il vero esperto della musica e nessun altro! Spero di non essere stato molto schietto e brutale nel rispondere, ma credo di aver detto il vero!

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